Anteprima24.it: Cellulari rubati, sbloccati e rivenduti: ecco la nuova scoperta di Luca Abete.

Un nuovo viaggio di Luca Abete nel mondo dell’illegalità. L’inviato di Striscia la Notizia, infatti, ieri sera è stato protagonista di un nuovo servizio nel quale ha fatto vedere dove finiscono tutti i cellulari rubati a Napoli. Un punto vendita nel quale è possibile sbloccare i preziosi smartphone e rimetterli sul mercato per nuovi acquirenti.

Juorno.it: Luca Abete torna con "4 parcheggianti"

L’inviato di “Striscia la Notizia” Abete torna alla carica con “4 parcheggianti”: uso l’ironia per segnalare un fenomeno spesso in mano ai clan. Intervista di Lorenzo Sorrentino per Juorno.it

NapoliZON.it - Luca Abete e i botti illegali pericolosi.

Il servizio del noto inviato di Striscia La Notizia sui venditori abusivi di botti e fuochi illegali. Continua la campagna di Luca Abete contro i venditori abusivi di botti e fuochi pirotecnici illegali. Nella puntata di stasera l’inviato campano ha colto sul fatto un corriere che, tra una consegna e l’altra, vendeva materiale pirotecnico altamente illegale e pericoloso!

Striscia la Notizia, documenti falsi a Napoli: il servizio di Luca Abete

Uno scandalo a Napoli, svelato da Striscia la Notizia. Una truffa svelata dall'inviato Luca Abete, che per indagare si è recato di persona dai "furbetti". Nella puntata del tg satirico in onda su Canale 5 sabato 2 gennaio, infatti, sono stati puntati i fari su un mercato di documenti falsi che si sviluppa nel capoluogo della Campania. I falsari, in particolare, agivano tra i vicoli di Borgo San Antonio, a Napoli, dove ci si imbatte in (pericolosi) furbetti che promettono documenti falsi di vario tipo e, addirittura, dei documenti clonati. "Persone poco raccomandabili", spiega la redazione di Striscia la Notizia rilanciando il servizio.

TGCom24: Diplomi facili, c’è chi li "promette" alla cifra di 3mila euro

Luca Abete raggiunge un altro "furbetto" che "assicura" esami di idoneità dall'esito positivo senza nessuna frequenza scolastica. Diplomi senza sforzo, recupero degli anni scolastici con esami dall'esito positivo senza l'obbligo di frequentare la scuola. Sono le promesse di uno dei "furbetti" intercettati dall'inviato di "Striscia la Notizia" Luca Abete. Il tg satirico di Canale 5, grazie all'aiuto di un complice riesce a filmare il colloquio con un uomo che promette il recupero di due anni scolastici e il diploma alla modica cifra di 3mila euro. "È necessario che lo studente impari un argomento a piacere - fa sapere il "furbetto" che però subito si chiarisce - giusto una paginetta gliela do io". L'uomo poi passa alla descrizione del corpo docenti: "Sono tutti commissari esterni, ma sono i miei". Un metodo collaudato che l'uomo garantisce aver messo alla prova più volte. Improvvisamente però nell'ufficio del "furbetto" fa irruzione Luca Abete che chiede spiegazioni. L'intervistato, però, nega quanto detto poco prima in assenza delle telecamere e assicura che gli esami organizzati da lui sono svolti nella totale legalità. Fonte: TGCom24.it del 29/12/2020

Libero Quotidiano. Striscia la Notizia, "auto vendute ai clandestini": servizio-choc, truffa inquietante ai danni degli italiani

Striscia la Notizia si è occupato di un caso decisamente grave riguardante alcune auto vendute ai clandestini, che ovviamente non hanno diritto a possederne una. Il fattaccio è stato svelato da Luca Abete, uno degli inviati storici del tg satirico di Antonio Ricci: “Un nostro aggancio straniero - ha raccontato Abete avvalendosi del supporto delle immagini registrate di nascosto - ha incontrato quest’uomo che non si fa problemi a proporre subito un auto, anche se chi gliela chiede non ha il permesso di soggiorno”. E infatti dal servizio di Striscia si evince che il venditore mostra al clandestino un’auto con documenti intestati a nome di un italiano: prezzo? Soli 300 euro. Ma anche altre macchine sono presenti nel “catalogo” abusivo, tutte senza alcun passaggio di proprietà né ovviamente revisione e assicurazione. Quando Abete ha fatto ufficialmente irruzione ovviamente l’uomo ha negato l’evidenza: “Vendo auto ai clandestini? No, non le vendo a loro, ma ad amici. Qua non si vende niente”.